Omaggio Alle Foreste 2011

Il 2011 è stato dichiarato dall’ONU l’anno internazionale delle Foreste.
Negli ultimi 25 anni è scomparso il 10 per cento delle foreste mondiali,sia nel centro America e Sud America , sia in Africa che in Asia, per l’avidità dell’uomo nell’impossessarsi dei terreni, nella speculazione del commercio dei legnami , senza tener presente sia la flora che la fauna protetta, e che la biodiversità originaria di ogni luogo ne verrà per sempre stravolta e le popolazioni locali sradicate e portate all’estinzione.

Il WWF dà vari suggerimenti di risparmio energetico per risparmiare CO2 nell’atmosfera (per esempio: un modo semplice per tutti noi : stampare fronte\retro ogni foglio ). Greenpeace avverte che ogni 2 secondi viene distrutta un’ area pari ad un campo di calcio,e ci invita a non distogliere l’attenzione dalle ultime sette foreste della terra: l’Amazzonia, la Patagonia, le foreste indonesiane, quelle del bacino del Congo, la foresta boreale del Canada, quella in Lapponia, e in Russia. I nativi americani chiamavano gli alberi “ Popolo in piedi” e davano loro significati spirituali e di connessione con tutti gli esseri viventi e del rapporto TERRA/CIELO.

Lottiamo per Il rispetto delle foreste e la comprensione del loro valore non solo di polmoni preziosi che aiutano a tenere sotto controllo le emissioni di CO2, ma anche di energia spirituale, di bellezza spettacolare e armonica, di biodiversità, di vita con un loro linguaggio e un loro compito speciale insostituibile.

Sento la sofferenza della Terra e questo lavoro sulle cortecce di alberi delle foreste, vuole testimoniare la follia di un’umanità che non sa e non vuol vedere nel futuro.

Tiziana Priori